Beh, francamente non sono sicuro di saperlo ma non importa.
Tanti mesi fa stavo motorineggiando sui simpatici colli bolognesi quando, di colpo, ho sentito un richiamo e mi sono ritrovato a cantare:
ma quanto è bello andare in giro per i colli bolognesi?
All'inizio ho provato un senso di fastidio, di conato, di vomito estremo, poi mi sono detto: come ha fatto quella canzone a rimanermi così incollata da passare senza filtro fino a diventare un motivetto da canticchiare in un momento così bucolico?
Beh, pensando e pensando, ho capito che nella mia testa quel pezzo è entrato perché è mercato, e sono tante le "cose" del mercato che entrano senza farcene accorgere.
Citando un vecchio post: se si deve essere essere inculati è meglio essere inculati da uno che canta. Già. E cosa canta?
vespe truccate, anni 60, girano in centro sfiorando i 90.
Oh, mio dio.
Così per cercare di peggiorare la situazione (che è un po' il senso nascosto di questo blog) mi sono chiesto:
cosa potrebbero fare quelli che coniano spot, che decidono cosa venderci? Come potrebbero abbassare il livello? Una suoneria di questo agghiacciante pezzo?
Già fatta...
Una raccolta?
Probabilmente potremmo trovare questa canzone nella compilation di Fabio Volo (dal titolo: il Volo) o in quella dell'onorevole Bocchino (dal titolo: il risveglio ideale).
E così mi è passata davanti agli occhi una sequenza da rete regionale, quelle compilation meravigliose che vengono vendute nelle pause di programmi d'autore come il Pallone nel 7 o Dolceamaro...o quelle compilation da mediashopping che cercano di creare strane chimere mischiando attori e musica e così via.
Cito a memoria: Banfi e Amedeo Minghi (sotto l'ombrellone...cercatelo su youtube).
E così, è saltata fuori un'idea ...ma se resta un'idea come diceva gaber: niente rivoluzione.
E così ho pensato di farla vivere un po'...anche per trovarmi in una situazione reale, di lavoro, pratica.
Spesso gente con delle idee fa lavori di merda e spesso gente di merda fa lavori ideali.
La nuova riflessione sul tema reale, fatto e non fatto, vuole essere: e se iniziassimo a peggiorare le cose, se iniziassimo a produrre noi le aberranti conseguenze di un sistema che sfida ogni giorno il cattivogusto e la stupidità altrui...fin dove potremmo spingerci?
Dopo la suoneria di Eggio e Score è difficile peggiorare le cose.
Qualche considerazione su una considerazione che considero (ridondiamo?... un po' dai) dicevo,
qualche considerazione su una chiacchierata appena fatta.
Si parlava di Avatar il film in cui l'uomo in pace con la natura deve avere l'uccello più grosso... ma non solo.
Senza svelare nulla della trama mi è venuto in mente una cosina:
ho pensato al cinema e ho pensato alla politica.
ho pensato ai film di massa di qualche anno fa e ad Avatar appunto.
ho pensato alla rivoluzionaria messa in scena di qualche anno fa...che tanto rivoluzionaria non è più...e ho pensato ad Avatar (ancora?--> sì, ancora).
Ho pensato che ci sono stati film di massa che di rivoluzionario avevano voluto permeare il proprio senso e ho pensato che di rivoluzionario ormai questo mondo ha ben poco.
Sveliamo l'arcano? Ho pensato a Matrix. Come trasposizione delle idee di Gurdjieff (sì...è vero) ma anche e soprattutto come lettura politica di un movimento (il movimento di Seattle, il movimento no global).
Non penso di tirare la trama per i capelli se riassumo il primo matrix come un:
- svegliatevi, voi che siete la forza lavoro di un sistema di cui godono i frutti personaggi non umani(le macchine). Ribellatevi al sistema, uscite dal sistema e prendete coscienza. Questo sistema vi usa solo per autoalimentarsi, come fonti di energia o procacciatori di fonti di energia.
La realtà è davanti ai vostri occhi. Se li aprirete vedrete un mondo povero, un'umanità schiava. Diffidate da chi serve il sistema. Agenti dalle sembianze umane che si nascondono in tutte le persone che vi stanno attorno. Sarete soli o in pochi, ma fate gruppo e usate in modo intelligente la tecnologia per ribellarvi e ridare all'uomo un mondo in cui possa vivere.
Penso ai Wachowsky e penso a quel film. Non male. Un film per tutti, con un messaggio nascosto ma non troppo. (la colonna sonora dei RATM è ancora più giustificata (autori di Battle of Seattle useranno il brano: wake up)).
Poi penso sia successo qualcosa nel 2001 (so a cosa state pensando ma non è solo quello)
E mi viene in mente V per Vendetta un manifesto perfetto, limpido, culturale, alto, di senso compiuto. Ancora una volta pensato per un grande pubblico. Quante cose ci sono in quel film? dette papale papale? Quanto è citato Ground Zero, l'11 Settembre, (ma quello anche in avatar) e un avvenimento in una scuola (ne parleremo)...
Eppure il pubblico già non era in grado di capire, si infastidiva. Troppo esplicito.
E allora ho pensato che il popolo di Seattle è morto...vero. Ma mi sono chiesto esattamente quando. Nel 2001. Già. Ma quando? A Genova...ecco quando e dove.
Stasera ero a cena con dei simpatici ragazzi di Malaga... di cosa si parla con degli spagnoli? Ma di tutto...come con qualsiasi persona di questo mondo (il nostro) dove nessuno davvero antepone politica, razza (razza?), ceto e così via. Nessuno di buon senso. Peccato che l'equazione elezioni democratiche si traduca in: elezione in cui votano tutti, chi ha tempo modo voglia di informarsi e chi prende per buona la realtà controllata dalla stessa politica che eleggiamo ergo: elezioni democratiche di questa ceppa di minchia insanguinata Ma con i ragazzi spagnoli si parla proprio bene, già... e immagino con francesi, tedeschi anche... perché sti cazzi. Era così l'ex popolo di Seattle. Un popolo trasversale. Un popolo a cui non andava bene Il divario con il resto del mondo... ma dai? giuro. Forse è una visione banale..forse sì. Ma un po' sticazzi due...non penso di distanziarmi troppo dalla realtà. E così, chiacchierando... mi sono accorto che all'estero di tutto ciò che è successo a Genova non si sa quasi nulla. Si sa di Giuliani...quello sì. Ma Genova è stato in 3 brevi punti. - 1: un morto da strumentalizzare perché i no global potessero essere stigmatizzati come violenti e stupidi - 2: un'irruzione alla Diaz, perché le prove relative al punto 1 e l'organizzazione della componente mediatica del movimento, scomparisse per sempre. - 3: bolzaneto: il rastrellamento sistematico di ragazzi e ragazze in stile nazista. Strategia della paura, memoria a lungo termine.
e di questo nulla si sa. All'estero. Ne dell'esito dei processi.
E così ho pensato che anche quello va nel conto di un sistema politico, il nostro, legato ad una classe politica la nostra ed ad un paese, il nostro, che ha sempre saputo vendersi per garantire le peggiori nefandezze. E così penso che l'Italia se lo sia comprato il G8 a Genova. Che abbia offerto di fare da scenario per qualcosa di programmato, di previsto, di studiato. Poi penso alle parole di V nel film (non che sia il mio guru..) e penso allo specchio. Penso a questo blog che è uno sfogo gratuito, che soddisfa il mio ego e la voglia di parlare, di fare vedere che ho capito o che penso di avere capito. Che vuole accendere l'attenzione virtuale così che possiate fare la rivoluzione sulla sedia dei miei coglioni. Tant'è che giustamente è chiaro che tutto questo non serva a un cazzo. Ci mancherebbe. Mi sto un po' perdendo quindi? Mi ero ripromesso qualcosa di più.... ah già ....mi ero ripromesso di poter offendere la morale e i personaggi per dimostrarmi che almeno questa libertà virtuale ce l'ho. Devo poterlo poter fare! Percui: - io ho un sogno. sogno che un giorno Alemanno venga appeso per la Croce Celtica a Piazzale Loreto perché (in pieno rispetto della regola divina occhio x occhio)vorrei fare il nostalgico pure io. sogno che un giorno Susanna Craxi capisca che suo padre era una persona disonesta e drogata di potere politico e faccia harakiri gridando: ahhhh....chiavami .. chiavami.. .come l'Esorcista ci insegna, vomitando verde e tutto il resto sogno che un giorno chi ha organizzato la repressione del G8 si svegli in un cubo insieme ai ragazzi rinchiusi nella Bolzaneto e che venga penetrato ripetutamente nei ben noti 8 orifizi (gli 8 orifizi del maniaco sessuale: ano, bocca, orecchie, cavità oculari, ombelico, tessuto molle per la tracheotomia) così da poter raggiungere il famoso punto G8!
ma soprattutto, sogno che la gente torni in piazza senza bisogno di Grillo, ne di grilletto, sogno che le persone si chiedano quanto, nel loro duro e faticoso dover sopravvivere, stiano assecondando un sistema che ci porterà ad uno scontro ad un fallimento e ad esserne complici. E sogno che rinuncino, che facciano un passo indietro o un passo avanti ma che prendano posizione.
Questa sera stavo guardando il TG ... e ho colto alcune interessanti notizie:
il papa ha fatto un sopralluogo in Sinagoga--> quello si chiama sopralluogo. Dicono.
Ma non perché sono stronzo o tendenzioso... è solo che se vuoi fare Santo Pio XII....beh, del'Olocausto e degli ebrei non te ne frega un cazzo (che poi, diciamocelo...è anche comprensibile). Ma se sei paparaculo .. .beh, quantomeno si nota.
Ah, era presente anche Fini, appena arrivato è andato dagli ex deportati (tanto per metterli sulle spine)....pare che loro si siano alzati e lui abbia detto:
- non c'è bisogno che salutiate. Forse tra un po'. Sapete, si saluta quando si parte....
Era presente anche Alemanno....
e io che ho tanta memoria, mi ricordo di quando alle Interviste Barbariche la Bignardi l'ha costretto a esibire la CROCE CELTICA... lui ha detto:
- naaa... è solo un ricordo...
forse l'ha detto anche oggi?!
NO! Pare che oggi abbia detto:
- naaaa .... è solo un mirino.
PS: apro una parentesi inquietante: di quella trasmissione (che tenevo monitorata sia su youtube che su google video non c'è più traccia: BENVENUTI A SILVIOLAND)
Comunque, per chiudere in bellezza.... anche la moda vuole affrontare l'emergenza Terremoto. Mentre scorrono le immagini una giornalista intervista una Stilista che dice:
- anche Giorgio (Cavalli) è sconvolto.
- (giornalista): adottereste qualche bambino? (che domanda di merda??!?!?!?)
- certo, fosse per Giorgio li adotterebbe tutti.
e se esistesse Dio o un parlamento che fa delle leggi: se dici una cagata così in diretta io TI OBBLIGO A FARLO pena il ritiro immediato della tua immagine pubblica dal mondo dei media per almeno 5 anni. E vaffanculo!
BENE ...tutto questo in 15 minuti di TG2...
ah, no, dimenticavo! ERA ANCHE L'ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI CRAXI
mi ricordo ancora quel giorno....ascoltai la TV in silenzio, le labbra mi tremavano, non potevo credere che fosse vero.... poi cambiai canale e dissero di Craxi.
Pensai: e uno!
Però che cattivo cazzo, non si dice...
infatti Susanna Craxi emmerda ha detto:
- io penso sia giunto il momento di recuperare la figura di Bettino Craxi...
(ho pensato ad un aggiornamento delle sagome per poligoni... ma forse non parlava di quello).
- ho invitato anche il presidente del PD Bersani... ma non è venuto. Penso sia stata un'occasione mancata.
DI SEGUITO IL COMMENTO NON TRASMESSO DI BERSANI.
- Occasione mancata? mo se c'avevo: il torneo di ruzzola, poi avevam la bestia che ..sta buona... c'ho anche perso i soldi...che ora che ci penso tuo padre ce ne deve ancora qualche miliardo... però l'ho ricordato...abbiamo mangiato uno zampone che secondo me era marcio. ciao brutta gnocca! vado a fare uno spruzzo di squarra
I fatti di Rosarno mi hanno lasciato l'amaro in bocca. Avrei preferito un cambio di vocale ma dell'enigmistica qua c'è solo una scenografia alla The Saw.
Ed è amaro sapere che l'amaro in bocca deve essere un Amaro Unicum ... e di fatti la terra trema: ad Haiti però.
Dio strabico. Penso.
E poi penso: Cristoforo Colombo ! (che ad Haiti è arrivato ... nella sua disperata ricerca di: Cuba (sarò sempre convinto che stesse cercando Cuba e non una nuova via per l'India)).
Comunque.
Sono in uno di quei periodi che passiamo un po' tutti (temo). Uno di quelli in cui non leggo troppo i giornali, non mi informo molto del mondo che mi circonda, un periodo denso di attività che mi coinvolgono in prima persona. Di tempo ne rimane veramente poco.
Ah ... e poi la politica non mi interessa più.
Però, sapere che il mio Stato (nel senso che è stato ma che non è Stato ne sarà probabilmente mai più) si prende la briga di reinterpretare la crisi della Juventus in una crisi dei bianco/neri, mi frantuma delicatamente il cazzo.
E allora provo a informarmi. Guardo su internet.
YouTube... c'è qualche filmato su Rosarno.
Che casino.
Poi però mi accorgo che ci sono filmati postati anche un anno fa, con videointerviste a Medici Senza Frontiere. E allora mi chiedo: come può essere Stato? Se lo chiede anche Sofri letto in questo caso da Lella Costa.
E così non va mica bene!
Certo, se uno sente le interviste agli abitanti del luogo spesso suonano come:
"ma 'checazz! hai capito che sta o' negr sempr che è tutt sporc e facciene sempre uorpa violenza 'he cas lor no posso io che so' italian."
oppure
" ettutttatatticadellostato 'acapito! edonne a uorra e necre vive nouò scarico "
e quindi uno si sente a migliaia di chilometri di distanza e pensa: io l'elfico lo capisco meglio.
Poi però mi guardo Saviano:
e anche lui dice una cosa importante.
Ahhhh... e allora io inizio a pensare, beh tra Saviano e Maroni, Saviano e Alfano...chi penso sappia leggere meglio il territorio? Ma non solo: chi penso sappia leggere?
E non è che io debba tirare la monetina... (fatto salvo che non ci sia Maroni o Alfano a portata di lancio).
E poi ancora: beh, è possibile che lo Stato Italiano consenta alla delinquenza organizzata di gestire per anni degli schiavi trattati peggio degli schiavi degli schiavi? La risposta evidente è: sì .. lo dice il tempo che passa tra il filmato di MSF e quello dei disordini.
E' possibile che gli unici a ribellarsi a queste cose siano gli stessi ultimi della terra, che prendono i maroni (non quello, quelli) in spalla e manifestano in piazza?
e allora mi viene in mente queste scritto di Paolo Barnard:
"Vi dibattete con fatica immane, vi disperate, vi consumate la vita, per acchiappare ombre. Avete degli 'eroi' che per far soldi ed essere 'divi' vi incoraggiano a continuare. Dovreste odiarli, ma li amate.
Berlusconi? E dov'è il problema?
La Camorra? E dov'è il problema?
Le guerre imperiali? E dov'è il problema?
La fame nel mondo? E dov'è il problema?
Sono tutte espressioni dei Sistemi di Potere, brutali, corrotti, avidi. E dov'è il problema?
I Sistemi di Potere, brutali, corrotti, avidi sono la cosa più comune della Storia dell'umanità, nulla di nuovo, ci sono sempre stati: gli imperi coloniali, la schiavitù, la barbarie, l'Inquisizione, le tirannie, lo sfruttamento delle masse, dei bambini, i fascismi, certi comunismi, tutti fenomeni confronto a cui Berlusconi e la Camorra sono minuzie. Vogliamo forse paragonare i Conquistadores spagnoli alla Lega? I Gulag alla Campania?
Ma i popoli si sono organizzati, e li hanno sempre uno a uno spazzati via. Lo hanno fatto quando non c'era la Tv, non c'era Internet, non c'erano le democrazie. Lo hanno fatto quando rischiavano la tortura, lo sterminio, la sparizione nelle fosse comuni, e quando non esisteva una giustizia di alcun tipo a tutelarli. Ma lo hanno sempre saputo fare.
Il dramma del nostro tempo è che non siamo più capaci di farlo. Tutto qui. Pensateci.
Il dramma non è l'esistenza di Berlusconi o di Putin, del Fondo Monetario o di Wall Street. Il dramma non è che ci manca l'informazione, non è infatti che non sappiamo quanto brutali, corrotti, avidi essi siano.
Il dramma è che non sappiamo più spazzarli via. E siamo i primi nella Storia a essere così pavidi.
Potreste pensionare ogni vostro 'paladino' dall'Antisistema per 200 anni, senza perderci assolutamente nulla. Perché il dramma siete voi, noi, tutti noi e la nostra pavidità.
Paolo Barnard"
E penso: loro sono ancora Capaci. Maiuscolo. Perché nel buridone informativo, nella tempesta mi leggo anche le dichiarazioni del figlio di Ciancimino (che rispetto a Alfano e Maroni ...come sempre considero più attendibile). Da cui prendo solo l'estratto più comico:
Gli autisti senatori. Massimo Ciancimino, ricordando di un "pizzino" inviato da Provenzano a suo padre dove si faceva riferimento "a un amico senatore e al nuovo Presidente per l'amnistia", ha confermato che i due erano Marcello Dell'Utri e Totò Cuffaro. Poi ha spiegato dove ha conosciuto l'ex governatore: "L'ho incontrato nel 2001 a una festa dell'ex ministro Aristide Gunnella, credevo di non averlo mai visto prima. Si è presentato e mi ha baciato. Poi, l'ho raccontato a mio padre che mi ha detto: 'Ma come, non te lo ricordi, che faceva l'autista al ministro Mannino? Anche lui aspettava in macchina, fuori, come te che accompagnavi me ... Poi ho collegato... perché quando accompagnavo mio padre dall'onorevole Lima fuori dalla macchina aspettava pure, con me, Cuffaro e anche Renato Schifani che faceva l'autista al senatore La Loggia. Diciamo, che i tre autisti eravamo questi... andavamo a prendere cose al bar per passare tempo.. Ovviamente, loro due, Cuffaro e Schifani, hanno fatto altre carriere: c'è chi è più fortunato nella vita e chi meno... ma tutti e tre una volta eravamo autisti".
estratto da Repubblica
E subito mi dico:
CRISTO! Schifani sa guidare?
Forse sto diventando veramente tendenzioso nel collegare fatti a modo mio, ma il discorso è un altro.
Io non so bene cosa stia succedendo, non lo capisco e sicuramente so che non sta succedendo in me. Ma c'è un razzismo tremendo che si sta diffondendo, ed è subdolo e potrebbe esplodere di colpo.
Penso all'altro giorno in Autobus a Bologna.
Una signora (penso fosse anche lei extracomunitaria...ma ,con quelli che non puzzano non sei mai sicuro (ehhh)). Una signora dicevo, vestita tutta di lilla, viene presa un po' in giro da tre ragazzi (penso marocchini....ma quando sono quel colore indefinito non sai mai se dire negri).
I ragazzi scherzano come scherzavamo io, Luigi e Sergio (un trio agghiacciante) tanti anni fa. Un po' guasconi, un po' stronzi, ma simpaticamente. Ridacchiano di questi accostamenti di colore che riprendono capelli, cappello, unghie, vestito, gonna, calze, scarpe. Ridacchiano tra loro, guardandola.
Il dialogo diventa:
Mrs Lilla: " cazzo hai da ridere?"
uno a caso: "signora, non è vietato ridere. "
un altro:" Sei coloratissima!!!"
lei la prende bene
Mrs Lilla: "stronzi di merda, non ridete".
I ragazzi rimangono buoni per 2 o 3 minuti poi: ridono di nuovo.
Mrs. Lilla: "ohhhh... negro di merda. Che cazzo ridi."
uno a caso (e qui è da applauso): la guarda come dire "poveretta" e le ride in faccia
Mrs. Lilla: "froci, siete dei froci!"
I ragazzi scendono dall'autobus dicendo:
"coloratissima"
Quindi 3 a zero per i regaz.
Due le cose che mi hanno infastidito:
la prima, la più importante: dopo aver detto froci, lei mi guarda come per scusarsi.
la seconda: quel vestito lilla era veramente brutto.
Comunque, questo a Bologna. E in autobus una signora masticandosi la dentiera deve aver biascicato un:
" a.. me .. me ... me.. quand l'era zovin... a.... me nan sò" (non lo so' scrivere ma si traduce in:
io io io, quando ero giovane .. non sò.
Che equivale ad un silenzio ..... interpretato dall'Alzheimer."
Allora, la cosa è questa. Da qualche mese aspettavo il momento giusto per scrivere qualcosa di nuovo su questo blog. Evidentemente... Eppure ci sono stati eventi interessanti, segni importanti, un esempio per tutti:
sono l'unico a sostenere che TARTAGLIA non esiste e si tratta di Elio Vito con un naso finto?!?!??!
UN UOMO SI MUOVE DIETRO A UN NANO, tutti i presenti lo guardano, devono guardarlo, sono pagati per controllare che nessun umano entri in contatto con il nano (per questo avrei consigliato degli elfi bodyguard delle foreste di Knupluz ndr.). I ragazzi si guardano tra loro e vengono attraversati dal pensiero unico (chi è causa del suo mal...): è uno psicopatico, quindi è uno di noi! Questo il vero motivo reale che impedisce un intervento preventivo. Lo psicopatico però ha un raptus di lucidità e in mano sventola (come cazzo fa?), brandisce, ghermisce, muove, titilla una statuetta rappresentante il Duomo di Milano stile gotico (fatto per le gote). Pronti partenza via: colpito e riemerso (il contrario di colpito e affondato).
A volte basta un gesto e qualcuno che stava lentamente sprofondando invece che scomparire definitivamente viene difeso e recuperato, rilanciato, scusato, perdonato, osannato, coccolato, vezzeggiato ma mai imprigionato, denunciato, evirato, sculacciato aaaaato! Eppensaté! Questa storie è vecchia come l'uomo: questione di centimetri... i suoi, quelli di chi ha preso la mira, quelli dei suoi elettori... mah.
poi qualche giorno passo davanti ad una TV accesa e leggo: AGGRESSIONE al papa. Penso: hanno già rilasciato Tartaglia (se è stato lui devo rivedere il mio concetto di psicosi e soprattutto rivalutare la sacra magia del fare). Invece è stata Arale
piccola dolce Arale. Voleva solo abbracciare il povero Senatore Palpatine (ora mi sovviene: il papa assomiglia all'imperatore del Male e questo lo sanno tutti. L'imperatore del male è il senatore Palpatine che però si legge palpatain ma in italiano letteralmente sarebbe: palpatine ....ovvero piccole palpate....e a me questo racconta una piccola storia). Bah, si da' il caso che Flash sia uno della squadra che protegge il vecchio gerarca del Vaticano. E così Flash scatta, rade al suolo la dolce Arale (sarebbe come fare un braccio teso a Memole mentre cerca di abbracciare Jack lo Squartatore). Mentre cade lei trascina con sé il vecchio urlando un non trasmesso: TU VERRAI CON ME che forse farà riemergere il buon Lynch dalla sua temporanea follia scrivendo un seguito di TwinPeaks dal titolo: Acqua Santa cammina con me (ndr.). Mazinger non si fa nientre, ma si suppone che abbia una reazione da vecchio a cui cade una boccia sul piede alla bocciofila di Borgo Panigale (BO). E la reazione è: - PR: ahhhh... ahhhhhh - Tutti: santità ... santità .. .possiamo aiutarla? - PR: ahhhh... ahhh.... ahi ahi ahi... ah ...Dio $"£$£""$£/"$"£"=! ahh..... ahi....ma brutto...ahhh ahhiii.
poi preso dallo sconforto e pensando alla figura di merda, si rifà sul presente: Etchgaray, spezzandogli il femore con due dita.
Così mi sono vissuto il fine anno... già.
Invece per quanto concerne l'inizio dell'anno, ho avuto il poco piacere di assistere alla trasmissione dell'Annunziata in cui era ospite Stefania Craxy (ed è subito partita l'idea per un remake di misery non deve morire... propongo un titolo dimezzato e completo (evitierei misery non))
La simpatica e affascinante figlia del genio politico - famoso per la limpidezza - Bettino, è riuscita in una sola cosa: farmi rimpiangere la preparazione e la cultura della classe politica della Prima Repubblica. Almeno sapevano parlare... e questo sostiene la mia teoria che è meglio essere inculati da uno che canta bene che da uno che canta male. (?) Beh, a parte tutto, la signorotta era un "peletto emotiva" sulla vicenda del padre: certo, perdere un genitore è cosa tremenda e non augurabile a nessuno, perderlo in esilio è agghiacciante... perdere un personaggio carismatico, colto, un faro, un uomo che ha anche fatto del bene deve essere terribile. Ahh.... vaffanculo. Tuo padre è stato forse uno dei pochi a pagare ma molto meno di quanto avrebbe dovuto (in termini economici) e non era in esilio era scappato: STRONZA --> in una villa in Tunisia. E la corte di Strasburgo ha ritenuto esagerata solo una delle sentenze. Ah, e poi ci viene a dire che ora anche Silvio soffre come Bettino... è stato lui a lasciarcelo in eredità ... per quanto mi riguarda a tendere cara signorina.... le tue sofferenze non sono finite. La natura farà il suo Corso ...magari Corso Duomo ... anche per Silvio. Non che questo faccia migliorare la situazione....
Eh sì, la vera verità è che: quando ho visto Silvio colpito, ho sofferto. (è un uomo anziano e quel sangue mi ha veramente dato l'impressione che si fosse passato un limite invalicabile) quando ho visto ratzinger a terra mi sono un po' preoccupato.... quando ho visto la gamba di Craxi il suo dimagrire, le lacrime di Stefania, ho pensato che stesse pagando troppo o comunque solo lui.
MA POI PER FORTUNA ho pensato ai morti sul lavoro, alla gente che una villa in cui esiliarsi non avrà mai, a quanto male hanno fatto tante persone e quanto poco ne ho fatto io a fatti (anche se posso sembrare stronzo a parole) e allora mi sono detto: AH....dai... non è morto nessuno e chi è morto...aveva anche vissuto troppo alle spalle di tanti che probabilmente sono morti per il suo ingrassare. E così mi sono sentito subito meglio.