Ed è amaro sapere che l'amaro in bocca deve essere un Amaro Unicum ... e di fatti la terra trema: ad Haiti però.
Dio strabico. Penso.
E poi penso: Cristoforo Colombo ! (che ad Haiti è arrivato ... nella sua disperata ricerca di: Cuba (sarò sempre convinto che stesse cercando Cuba e non una nuova via per l'India)).
Comunque.
Sono in uno di quei periodi che passiamo un po' tutti (temo). Uno di quelli in cui non leggo troppo i giornali, non mi informo molto del mondo che mi circonda, un periodo denso di attività che mi coinvolgono in prima persona. Di tempo ne rimane veramente poco.
Ah ... e poi la politica non mi interessa più.
Però, sapere che il mio Stato (nel senso che è stato ma che non è Stato ne sarà probabilmente mai più) si prende la briga di reinterpretare la crisi della Juventus in una crisi dei bianco/neri, mi frantuma delicatamente il cazzo.
E allora provo a informarmi. Guardo su internet.
YouTube... c'è qualche filmato su Rosarno.
Che casino.
Poi però mi accorgo che ci sono filmati postati anche un anno fa, con videointerviste a Medici Senza Frontiere. E allora mi chiedo: come può essere Stato? Se lo chiede anche Sofri letto in questo caso da Lella Costa.
E così non va mica bene!
Certo, se uno sente le interviste agli abitanti del luogo spesso suonano come:
"ma 'checazz! hai capito che sta o' negr sempr che è tutt sporc e facciene sempre uorpa violenza 'he cas lor no posso io che so' italian."
oppure
" ettutttatatticadellostato 'acapito! edonne a uorra e necre vive nouò scarico "
e quindi uno si sente a migliaia di chilometri di distanza e pensa: io l'elfico lo capisco meglio.
Poi però mi guardo Saviano:
e anche lui dice una cosa importante.
Ahhhh... e allora io inizio a pensare, beh tra Saviano e Maroni, Saviano e Alfano...chi penso sappia leggere meglio il territorio? Ma non solo: chi penso sappia leggere?
E non è che io debba tirare la monetina... (fatto salvo che non ci sia Maroni o Alfano a portata di lancio).
E poi ancora: beh, è possibile che lo Stato Italiano consenta alla delinquenza organizzata di gestire per anni degli schiavi trattati peggio degli schiavi degli schiavi? La risposta evidente è: sì .. lo dice il tempo che passa tra il filmato di MSF e quello dei disordini.
E' possibile che gli unici a ribellarsi a queste cose siano gli stessi ultimi della terra, che prendono i maroni (non quello, quelli) in spalla e manifestano in piazza?
e allora mi viene in mente queste scritto di Paolo Barnard:
"Vi dibattete con fatica immane, vi disperate, vi consumate la vita, per acchiappare ombre. Avete degli 'eroi' che per far soldi ed essere 'divi' vi incoraggiano a continuare. Dovreste odiarli, ma li amate.
Berlusconi? E dov'è il problema?
La Camorra? E dov'è il problema?
Le guerre imperiali? E dov'è il problema?
La fame nel mondo? E dov'è il problema?
Sono tutte espressioni dei Sistemi di Potere, brutali, corrotti, avidi. E dov'è il problema?
I Sistemi di Potere, brutali, corrotti, avidi sono la cosa più comune della Storia dell'umanità, nulla di nuovo, ci sono sempre stati: gli imperi coloniali, la schiavitù, la barbarie, l'Inquisizione, le tirannie, lo sfruttamento delle masse, dei bambini, i fascismi, certi comunismi, tutti fenomeni confronto a cui Berlusconi e la Camorra sono minuzie. Vogliamo forse paragonare i Conquistadores spagnoli alla Lega? I Gulag alla Campania?
Ma i popoli si sono organizzati, e li hanno sempre uno a uno spazzati via. Lo hanno fatto quando non c'era la Tv, non c'era Internet, non c'erano le democrazie. Lo hanno fatto quando rischiavano la tortura, lo sterminio, la sparizione nelle fosse comuni, e quando non esisteva una giustizia di alcun tipo a tutelarli. Ma lo hanno sempre saputo fare.
Il dramma del nostro tempo è che non siamo più capaci di farlo. Tutto qui. Pensateci.
Il dramma non è l'esistenza di Berlusconi o di Putin, del Fondo Monetario o di Wall Street. Il dramma non è che ci manca l'informazione, non è infatti che non sappiamo quanto brutali, corrotti, avidi essi siano.
Il dramma è che non sappiamo più spazzarli via. E siamo i primi nella Storia a essere così pavidi.
Potreste pensionare ogni vostro 'paladino' dall'Antisistema per 200 anni, senza perderci assolutamente nulla. Perché il dramma siete voi, noi, tutti noi e la nostra pavidità.
Paolo Barnard"
E penso: loro sono ancora Capaci. Maiuscolo. Perché nel buridone informativo, nella tempesta mi leggo anche le dichiarazioni del figlio di Ciancimino (che rispetto a Alfano e Maroni ...come sempre considero più attendibile). Da cui prendo solo l'estratto più comico:
Gli autisti senatori. Massimo Ciancimino, ricordando di un "pizzino" inviato da Provenzano a suo padre dove si faceva riferimento "a un amico senatore e al nuovo Presidente per l'amnistia", ha confermato che i due erano Marcello Dell'Utri e Totò Cuffaro. Poi ha spiegato dove ha conosciuto l'ex governatore: "L'ho incontrato nel 2001 a una festa dell'ex ministro Aristide Gunnella, credevo di non averlo mai visto prima. Si è presentato e mi ha baciato. Poi, l'ho raccontato a mio padre che mi ha detto: 'Ma come, non te lo ricordi, che faceva l'autista al ministro Mannino? Anche lui aspettava in macchina, fuori, come te che accompagnavi me ... Poi ho collegato... perché quando accompagnavo mio padre dall'onorevole Lima fuori dalla macchina aspettava pure, con me, Cuffaro e anche Renato Schifani che faceva l'autista al senatore La Loggia. Diciamo, che i tre autisti eravamo questi... andavamo a prendere cose al bar per passare tempo.. Ovviamente, loro due, Cuffaro e Schifani, hanno fatto altre carriere: c'è chi è più fortunato nella vita e chi meno... ma tutti e tre una volta eravamo autisti".
estratto da Repubblica
E subito mi dico:
CRISTO! Schifani sa guidare?
Forse sto diventando veramente tendenzioso nel collegare fatti a modo mio, ma il discorso è un altro.
Io non so bene cosa stia succedendo, non lo capisco e sicuramente so che non sta succedendo in me. Ma c'è un razzismo tremendo che si sta diffondendo, ed è subdolo e potrebbe esplodere di colpo.
Penso all'altro giorno in Autobus a Bologna.
Una signora (penso fosse anche lei extracomunitaria...ma ,con quelli che non puzzano non sei mai sicuro (ehhh)). Una signora dicevo, vestita tutta di lilla, viene presa un po' in giro da tre ragazzi (penso marocchini....ma quando sono quel colore indefinito non sai mai se dire negri).
I ragazzi scherzano come scherzavamo io, Luigi e Sergio (un trio agghiacciante) tanti anni fa. Un po' guasconi, un po' stronzi, ma simpaticamente. Ridacchiano di questi accostamenti di colore che riprendono capelli, cappello, unghie, vestito, gonna, calze, scarpe. Ridacchiano tra loro, guardandola.
Il dialogo diventa:
Mrs Lilla: " cazzo hai da ridere?"
uno a caso: "signora, non è vietato ridere. "
un altro:" Sei coloratissima!!!"
lei la prende bene
Mrs Lilla: "stronzi di merda, non ridete".
I ragazzi rimangono buoni per 2 o 3 minuti poi: ridono di nuovo.
Mrs. Lilla: "ohhhh... negro di merda. Che cazzo ridi."
uno a caso (e qui è da applauso): la guarda come dire "poveretta" e le ride in faccia
Mrs. Lilla: "froci, siete dei froci!"
I ragazzi scendono dall'autobus dicendo:
"coloratissima"
Quindi 3 a zero per i regaz.
Due le cose che mi hanno infastidito:
la prima, la più importante: dopo aver detto froci, lei mi guarda come per scusarsi.
la seconda: quel vestito lilla era veramente brutto.
Comunque, questo a Bologna. E in autobus una signora masticandosi la dentiera deve aver biascicato un:
" a.. me .. me ... me.. quand l'era zovin... a.... me nan sò" (non lo so' scrivere ma si traduce in:
io io io, quando ero giovane .. non sò.
Che equivale ad un silenzio ..... interpretato dall'Alzheimer."
solo il tempo...

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