…. e questi erano i Kraftwerk amici!
Eccoci di nuovo con voi in diretta da Torino. Sono le 9.35 e siete sulle frequenze di “FM Fatale”: 94.7. DJ Dojo e La Lola vi terranno compagnia in una diretta che si preannuncia ricca di soprese. Cosa ne dici Lola?
Sì Dojo, oggi parleremo di tanti argomenti a cominciare dal gossip: è di pochi giorni fa la notizia che Madonna e Jesus Luz si sarebbero lasciati. Dietro all'improvvisa rottura, forse, problemi legati alla differenza d'età.
Giusto un mese fa Maddy Mary, amica fidata di Madonna, aveva dichiarto: “è un rapporto assurdo, potrebbe essere sua madr...
E spegniti cazzo.
Tutta la mattina così. Venti minuti di discorsi sul niente poi una canzone. Un altro po' di niente, un'altra canzone. Che palle!
Dovrei chiamarli in studio e fare un bello scherzo: “Ciao, sono Marco, ho 52 anni e chiamo dal bordo della tangenziale. Volevo dirvi che Madonna e Jesus per me possono crepare!”.
Ah, che stronzi. Anzi. Sono più stronzo io ad averci pensato.
Qua, se gli altri non arrivano, ci metterò tre ore a finire 'sto lavoro. Proprio un bell'esempio di solidarietà aziendale.
E dire che l'altro giorno, in assemblea, erano tutti carichi:
”Attacchiamo gli striscioni in tangenziale. Tutti devono sapere!”
E gli striscioni li han fatti, a casa, al caldo.
Ma appenderli al guard rail, che è un lavoro di merda, ha fatto meno successo.
Vaffanculo.
Finisco di stendere questo spago, poi fumo una sigaretta e poi leggo la lettera di Miguel. Sempre che riesca ad aprirla con 'sto freddo..
Torino, 26 Gennaio 2010
Be', non saprei proprio come iniziare per evitare i vari – caro babbo – caro papà – quindi salto tutta l'introduzione.
Che dici?
Troppo paraculo?
Comunque. Ti volevo ringraziare.
Quando hai fatto quel discorso: “ma non fai una cazzo di scuola per scrivere? Vedi di mandarmi una lettera allora, visto che non riusciamo mai a parlare...” ho pensato si trattasse di un buon modo, per raccontarti questi primi mesi nel centro di Torino.
Non ci crederai, sono abiutato alle mail, ai racconti, ma non mi sento a mio agio nello scrivere a te.
Hai ragione tu quando dici che non siamo più in grado di fare cose semplici ma stiamo diventando bravissimi a farne di inutili e complicate.
Ore però, veniamo al resoconto, così che tu possa farti un'idea del perché non ci sia mai tempo per vedersi. Nonostante i pochi chilometri di distanza.
La scuola è compulsiva e piena di attività. Se si ha voglia di fare, si rischia di non avere un attimo libero e io, per fortuna, provo di tutto!
Per farti un esempio l'altro giorno c'è stato un incontro sulla Tangenziale di Torino. Sì, ho pensato a te... e alla Viberti.
Ci hanno descritto la tangenziale come una pelle che separa l'interno della città dall'esterno, una pelle che, per natura, è senza riconoscibilità, un luogo privo di personalità e identico in ogni parte del mondo.
Lo abbiamo definito “non luogo” e penso renda l'idea.
Fra qualche settimana verremo a fare un giro in tangenziale con un pulmino, cercando spunti e stimoli per un raccon...”
- Oh, Mario! Sei venuto a leggere o ad attacar striscioni?
- Ma va a cagare Umberto, è due ore che son qua da solo e te arrivi per rompere?
- Dai, scherzavo. Cosa c'è da fare?
- Van tirati quei legacci perché da solo non sono riuscito a stenderli come si deve.
- Dai allora. Che non ho tutta la mattina.
- Cos'hai, fretta? Leggevo una lettera di mio figlio...
- E come sta?
- Sta bene, anzi, lo sai che gli fanno lezione sulla tangenziale?
- Sulla tangenziale?
- Sì, non ho capito bene ma, sembra interessante...
- Bella merda.
E glielo dicono che è una strada dei poveri? - Senti, le strade sono di tutti e uguali per tutti, almeno quelle!
- Ah sarà. Ma tu prova a guardare le macchine quando sei imbottigliato, di mattina o di sera, facci caso. Non li vedi mica i vari Mercedes, o SUV, o BMW come agli orari qundo noi siam qui in fabbrica.
- Che palle che sei! Comunque dice che prenderanno un pulmino e faranno la tangenziale e poi ci scriveranno un racconto. Magari diranno le stesse cose che dici te, visto che sai tutto!
- No, quelli vengono a fare un safari dei quartieri poveri, così poi ci raccontano come viviamo. Chi scrive storie fa il frocio con il culo degli altri...
- Ma smettila! Lo fanno perché...
- Lascia perdere senti. Tanto lo sai come la penso. E ora, se non ti rompe, accendo la radio.
- Fa come vuoi, io l'ho spenta perché parlavano di niente...
….a situazione della Vieberti. L'azienda con sede a Nichelino...
- Oh, alza, alza, siamo noi!
...tra le più importanti aziende del Torinese. Negli anni '80 il livello occupazionale superava le 1000 unità mentre ora i 180 dipendenti rimasti, sono troppi per l'Amministrazione Aziendale. Si parla di parecchi esuberi.
Gli operai della fabbrica, spinti dalle Rappresentanza Sindacale Unitaria, si sono mobilitati nel tentativo di difendere il proprio posto di lavoro. La crisi, che ha colpito pesantemente il mercato del rimorchio, sembra accennare ad una ripresa.
Sarà quasi impossibile l'esito positivo delle trattative.
Ed ora veniamo al calcio: Del Piero sì o Del Piero no?…
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